Porta a porta Savona, M5S: “Ancora troppe criticità”. Pasquali: “Chiesto a Sea-s di trovare una soluzione per la plastica”
- Postato il 26 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “La fase di start-up è terminata. Al netto di comportamenti incivili di alcuni cittadini, rimangono ancora diverse criticità da risolvere per garantire uno standard qualitativo del servizio”. Il tema della raccolta porta a porta torna in consiglio comunale con un’interpellanza presentata dal Movimento Cinque Stelle.
“Chiediamo – proseguono – per quali ragione non sono state considerate alcune specificità come la presenza del vento e degli agenti atmosferici che possono condizionare la resa del servizio e come si intende agire in accordo con Sea-s per evitare che i mastelli e i bidoni vengano trasportati in mezzo alla strada presentando anche un pericolo per i veicoli”.
L’assessore Barbara Pasquali risponde ricordando il lavoro fatto da Sea-s prima di incominciare con il nuovo servizio: “Nei primi mesi c’erano molti mancati ritiri e l’azienda ha lavorato per migliorare i giri di raccolta, sono rimasti ancora oggi problemi di pulizia e decoro della città e per questo abbiamo chiesto a Sea-s di migliorare il servizio”.
Sea-s insieme alla polizia locale sarà impegnata nella lotta agli abbandoni: “Costano ogni giorno 1000 euro”, ha ricordato Pasquali.
Nel frattempo per risolvere il problema dei mastelli e dei bidoni che si spostano a causa del vento Sea-s installerà degli archetti per bloccarli. Il Comune ha anche chiesto di trovare una soluzione alternativa per la plastica.