Potenza, Falotico si dimette e scarica Telesca
- Postato il 5 febbraio 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 3 Visualizzazioni
Il Quotidiano del Sud
Potenza, Falotico si dimette e scarica Telesca

Potenza, Falotico si dimette e scarica Telesca, la giunta comunale perde l’assessore al bilancio a tre giorni dal deposito del previsionale. Il sindaco casca dalle nuvole: «Proverò a chiamarlo per capire le motivazioni».
POTENZA- Reste senza assessore al bilancio l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Telesca. Proprio quando i revisori dei conti attendono di conoscere le previsioni di entrate e uscite per l’anno in corso, da approvare in consiglio entro la fine del mese. E’ questo lo scenario aperto, ieri, dalle dimissioni dalla giunta municipale del suo “decano” Roberto Falotico. Nella comunicazione di rinuncia all’incarico si fa riferimento a ragioni «personali», e il diretto interessato, raggiunto al telefono da amici e conoscenti, non aggiunge altro. Mentre il sindaco ha dichiarato alla Tgr di aver appreso la notizia dai suoi collaboratori e che avrebbe provato a contattarlo «per comprendere le ragioni della sua decisione».
POTENZA, FALOTICO SI DIMETTE: LE TENSIONI CON IL SINDACO E IL NODO DELLE TARIFFE
Il passo indietro di Falotico è arrivato all’indomani di una seduta di giunta segnata da un ultimo, acceso scambio di vedute tra lui e il primo cittadino. Fonti del Quotidiano, però, parlano di questioni «banali», poco più di un equivoco. Nulla che lasciasse immaginare un epilogo del genere, insomma. Di certo con l’approssimarsi delle scadenze per la presentazione del bilancio previsionale le tensioni tra Telesca e il suo assessore erano andate crescendo progressivamente. Prova ne sono diversi provvedimenti adottati nelle ultime settimane per aumentare le tariffe di servizi di varia natura, e le relative entrate comunali.
RIGORE FINANZIARIO E CONTENZIOSI AMMINISTRATIVI
Anche nella conferenza stampa di inizio anno Falotico aveva confermato la sua fama di paladino del rigore finanziario. Da un lato, infatti, aveva ribadito la necessità di procedere con tagli ai servizi e aumenti delle tariffe in assenza di una contribuzione importante da parte della Regione Basilicata. E dall’altro aveva annunciato l’intenzione di provvedere senza esitazioni alla costituzione, e alla copertura finanziaria, di una riserva per far fronte ai risarcimenti per gli appalti per la riqualificazione del palazzetto del Coni e dell’ex scuola media Torraca annullati a metà dicembre dal Consiglio di Stato. Toni molto diversi, sopratutto su quest’ultimo tema, con quelli del sindaco, che si era mostrato alquanto scettico rispetto alle rivendicazioni delle ditte uscite vittoriose dal contenzioso amministrativo.
AVVICENDAMENTI NEGLI UFFICI E PROSPETTIVE DI RIMPASTO
Non hanno aiutato, poi, gli ultimi avvicendamenti alla guida degli uffici, in ragione di non meglio chiarite «criticità nella gestione di alcune linee di attività», che hanno interessato anche il bilancio. Con l’arrivo di Claudio Mauro in sostituzione di Vito Di Lascio, che a distanza di due settimane ha preso il posto del medesimo Mauro come segretario generale facente funzioni. Con l’uscita di Falotico dalla giunta, a meno di ripensamenti del giorno dopo, si accelerano i tempi per il rimpasto previsto per la fine dell’anno, quando la consiliatura arriverà al giro di boa.
SI DIMETTE FALOTICO: NUOVI EQUILIBRI POLITICI A POTENZA E IL PRECEDENTE STORICO
In teoria esiste ancora la possibilità di sostituire il dimissionario Falotico e l’altro componente della giunta venuto a mancare, il compianto assessore all’urbanistica Enrico Torlo. Ma l’assenza di Falotico, punto di riferimento forte del Partito democratico all’interno dell’amministrazione, pare destinata a cambiare in maniera significativa gli equilibri politici interni alla maggioranza. Non è la prima volta che l’ormai ex assessore al bilancio rinuncia a un incarico di governo. Nel 2008, infatti, si dimise dalla vicepresidenza della Regione per contrasti con l’allora governatore Vito De Filippo. Poi le tensioni si sono trasferite all’interno del Pd, che abbandonò per ritrovare a distanza di qualche anno.
IL CONGRESSO DEL PD E IL FUTURO DI TELESCA E FALOTICO
Proprio ieri a Tito, alla presenza del commissario regionale Daniele Manca, si è tenuta un’assemblea aperta a tutti gli iscritti della provincia. E’ stata l’occasione per confermare l’intenzione di riattivare il circolo cittadino del Pd di Potenza, ed eleggere il nuovo segretario in un congresso che si annuncia senza esclusione di colpi. Falotico sarà senz’altro della partita, e senza incarichi amministrativi potrebbe persino giocarsela in prima persona. Telesca non si sa, anche se la strada per il suo rientro nel partito appare tracciata.
Il Quotidiano del Sud.
Potenza, Falotico si dimette e scarica Telesca