Presentato a Milano il Salone del Libro di Torino 2026: protagonisti i giovani e “il mondo salvato dai ragazzini”
- Postato il 21 marzo 2026
- Cultura
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Dal 14 al 18 maggio 2026, il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 torna a occupare gli spazi del Lingotto Fiere, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più attesi in Italia e in Europa. Sotto la direzione di Annalena Benini, la XXXVIII edizione si prepara ad accogliere migliaia di lettrici e lettori, autrici e autori italiani e internazionali, editori e professionisti del settore, per cinque giorni dedicati alla lettura e alla riflessione sul presente.
Il programma completo sarà disponibile online a partire dal 1° aprile, ma dopo la presentazione avvenuta al Book Pride di Milano emergono i tratti distintivi di un’edizione che punta con decisione sulle nuove generazioni.
Il tema: lo sguardo dei giovani per leggere il presente
Il filo conduttore del 2026 è “Il mondo salvato dai ragazzini”, ispirato all’omonimo libro di Elsa Morante del 1968. Un’opera fuori dagli schemi, capace di mescolare linguaggi e forme, che diventa simbolo di uno sguardo plurale, libero e poetico.
Il Salone raccoglie questa eredità e la rilancia: saranno proprio i giovani – con le loro domande, inquietudini e visioni – al centro del dibattito culturale. Il manifesto dell’edizione, firmato dall’illustratrice Gabriella Giandelli, restituisce visivamente questa energia: un gruppo di ragazzi nascosti dietro un muro vegetale, pronti a irrompere sulla scena.
Spazi rinnovati e una nuova geografia del Salone
Il Salone si espande e si riorganizza, migliorando l’esperienza dei visitatori. Confermati i padiglioni 1, 2, 3 e Oval, insieme al consolidato padiglione 4. Tra le principali novità:
- una nuova Arena Bookstock in una struttura autonoma, collegata da una piazza coperta
- il debutto del Padiglione 5, che ospiterà prima l’Area Business e poi il “Club”, dedicato alla stand-up e ai nuovi linguaggi
- il ritorno del Publishers Centre per gli operatori professionali
- una sala stampa esterna ampliata
In totale, saranno oltre 70 sale per più di 2.700 eventi distribuiti anche nel Centro Congressi Lingotto e sulla suggestiva Pista 500, il giardino pensile nato sull’ex pista di collaudo Fiat.
Cresce anche il fenomeno romance: il Romance Pop-up raddoppia gli spazi, coinvolgendo l’UCI Cinema Torino Lingotto per incontri e meet&greet.
Ospiti e inaugurazioni: da Zadie Smith a Baricco
Ad aprire simbolicamente il Salone sarà, il 13 maggio, una serata speciale con Vinicio Capossela all’Auditorium Rai.
L’inaugurazione ufficiale, il 14 maggio, vedrà protagonista la scrittrice britannica Zadie Smith con una lectio sull’adolescenza, tema chiave dell’edizione.
Grande attesa anche per Alessandro Baricco, che porterà in scena Notte eretica, uno spettacolo tra musica e narrazione dedicato alla storia della musica classica.
Nove sezioni per raccontare il presente
Il programma si articola in nove sezioni tematiche, curate da autori e intellettuali:
- Il mondo salvato dai ragazzini (novità 2026), dedicata alle nuove generazioni
- Arte, a cura di Melania G. Mazzucco
- Cinema, con Francesco Piccolo
- Crescere, guidata da Matteo Lancini
- Editoria, con Teresa Cremisi
- Informazione, curata da Francesco Costa
- Leggerezza, affidata a Luciana Littizzetto
- Romance, con Erin Doom
- Romanzo, curata da Alessandro Piperno
Un mosaico di incontri che attraversa letteratura, cinema, informazione, sentimenti e linguaggi contemporanei.
I grandi temi: crescita, guerra, identità
Tra i percorsi principali dell’edizione emergono alcuni filoni forti:
- Diventare grandi, tra formazione e identità
- Genealogie femminili, tra memoria e diritti
- Guerra e pace, con uno sguardo critico sull’attualità
- Sguardi sul presente, tra politica, scienza e società
- Famiglie e relazioni, in continua trasformazione
- Spiritualità, in tempi incerti
- Sguardi sul passato, per comprendere il presente
La letteratura si conferma così uno strumento per orientarsi nella complessità.
Ospiti internazionali e italiani
Il parterre internazionale include nomi di primo piano come David Grossman, Emmanuel Carrère, Irvine Welsh e Richard Flanagan.
Accanto a loro, una ricchissima presenza italiana: da Roberto Saviano a Dacia Maraini, da Alessandro Barbero a Zerocalcare.
Ospiti d’onore saranno la Grecia, come Paese invitato, e l’Umbria, regione ospite.
Il cuore giovane: il Bookstock
Fulcro del dialogo con le nuove generazioni è il Bookstock, che compie 19 anni. Un vero e proprio Salone nel Salone: laboratori, incontri, mostre e attività per scuole, famiglie e giovani lettori.
Con 449 ore di attività, spazi gestiti direttamente dai ragazzi e un’ampia offerta formativa, il Bookstock rappresenta il laboratorio vivo del futuro della lettura.
Il Salone Off: la cultura diffusa
Non solo Lingotto. Dall’8 al 19 maggio torna il Salone Off, che porterà libri e autori in tutta Torino e nell’area metropolitana.
Tra le iniziative: letture sui mezzi pubblici, mostre, festival musicali e performance diffuse, in un dialogo continuo tra cultura e territorio.
Un Salone sempre più grande
Con oltre 147.000 mq di spazi, migliaia di eventi e una rete che coinvolge sette realtà diverse, il Salone del Libro 2026 si conferma un ecosistema culturale complesso e in espansione.
Ma soprattutto, si propone come luogo di ascolto e confronto, dove – come suggerisce il tema – sono i ragazzi a indicare nuove strade per leggere e immaginare il mondo.
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