Presunta laurea falsa per assunzione in Puglia: a processo moglie ex politico Pd

  • Postato il 19 marzo 2026
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Presunta laurea falsa per assunzione in Puglia: a processo moglie ex politico Pd

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bari, Francesco Vittorio Rinaldi, ha respinto la richiesta di messa alla prova avanzata dalla moglie di un ex assessore regionale pugliese, disponendo il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta laurea falsa utilizzata per ottenere un incarico di vertice.


BARI – Niente messa alla prova: si va a processo. Il giudice per le indagini preliminari (gip) del tribunale di Bari, Francesco Vittorio Rinaldi, ha respinto la richiesta avanzata da Carmela Fiorella, imputata nell’inchiesta sulla presunta laurea falsa utilizzata per ottenere un incarico dirigenziale in Aeroporti di Puglia. La donna, moglie di un ex assessore regionale del Partito Democratico, dovrà ora affrontare il dibattimento fissato per il prossimo 7 ottobre. Nonostante il parere favorevole della Procura, il programma di messa alla prova (la donna aveva chiesto di prestare servizio per lavori socialmente utili alla Caritas di Barletta) è stato giudicato “insufficiente” dal gip, che ha disposto il rinvio a giudizio.

Presunta laurea falsa per assunzione in Puglia

La vicenda ruota attorno a un bando per la posizione di dirigente delle Risorse umane di Aeroporti di Puglia, incarico poi effettivamente ottenuto da Fiorella. Secondo l’accusa, nel curriculum e nella documentazione presentata, la 38enne avrebbe dichiarato di essere in possesso di una laurea in Economia e management conseguita all’Università di Bari, titolo richiesto per partecipare alla selezione. In realtà, avrebbe avuto una laurea diversa, in Scienze delle Amministrazioni, ritenuta non idonea per quel ruolo. Non solo. Tra le contestazioni figura anche l’indicazione di un master di secondo livello in “Organizzazione del personale” conseguito presso un’università milanese, mentre quello realmente ottenuto sarebbe stato di primo livello. Elementi che, secondo l’impianto accusatorio, avrebbero inciso in maniera determinante sull’esito della selezione e sulla successiva carriera.

Presunta laurea falsa per assunzione in Puglia: le dimissioni e i reati contestati

Due settimane dopo l’assunzione, con il caso ormai esploso pubblicamente, Fiorella rassegnò le dimissioni. In una lettera aperta ammise le proprie responsabilità, sottolineando come il marito fosse estraneo ai fatti. I reati contestati riguardano falso materiale e ideologico, truffa aggravata e falsa autocertificazione. Secondo gli inquirenti, le presunte falsificazioni non si sarebbero limitate al bando di Aeroporti di Puglia, ma avrebbero contribuito anche all’ingresso della donna nel consiglio di amministrazione dell’Acquedotto Pugliese, incarico ricoperto tra il 2017 e il 2021.

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