Referendum, il circolo FdI di Savona voterà sì
- Postato il 10 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Il circolo di Fratelli d’Italia “Savona Tricolore”, dopo essersi riunito con tutti gli associati, ha preso ufficialmente prende ufficialmente posizione e voterà sì al referendum sulla giustizia.
“Una giustizia, più efficace , veloce e giusta è quanto gli Italiani si meritano ed è quello che ci auspichiamo che accada con la vittoria del sì a questo referendum. Savona Tricolore ha da subito sostenuto questa operazione e non solo a parole ma anche con i fatti. Primi a promuovere un incontro con relatori di spicco e con l’intervento del ministro Nordio a sostegno del sì”.
“Primi a sostenere e supportare la nascita del primo comitato referendario ‘Oltre’ sul territorio della provincia di Savona a sostegno del sì, che attraverso la realizzazione di convegni su Savona, Finale Ligure, Millesimo, Varazze e tanti altri comuni della provincia si è attivato per spiegare le ragioni del sì attraverso un linguaggio semplice, diretto ed efficace al fine di andare oltre i tecnicismi giuridici e fare capire a tutti la bontà di questa riforma. I rappresentanti del circolo hanno attivamente presenziato a molti degli appuntamenti regionali organizzati dal partito, tra questi quello genovese con la presenza del sottosegretario Delmastro. Vedere tante persone partecipare e chiedere ci ha fatto capire che la strada intrapresa è quella giusta ovvero tornare a parlare direttamente con chi vive il quotidiano e che giustamente vuole capire”.
“Purtroppo qualcuno ha deciso di portare il livello della discussione su un piano squisitamente politico ma è stato un errore. Questa è una riforma che rimarrà a prescindere che ci sia o no la nostra premier Giorgia Meloni. Dire alle persone che fare vincere il no vuol dire mandare a casa l’attuale governo è una grande truffa ai danni della gente. E’ necessario un cambiamento strutturale che restituisca credibilità e autorevolezza all’ordinamento giudiziario, rafforzando i principi di responsabilità e imparzialità. Chi sbaglia è giusto che paghi nessuno escluso”.