Savona, proseguono gli incontri sul porta a porta. Pasquali: “Per la riduzione della Tari ci vorrà tempo”
- Postato il 3 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “Per la riduzione della Tari ci vorrà tempo. I benefici del nuovo servizio non si avranno nell’immediato”. Così ha risposto l’assessore Barbara Pasquali alla domanda dei presenti “Nel 2026 quanto aumenterà la Tari a Savona?” durante l’incontro sul porta a porta in centro, organizzato a Palazzo Nervi per i residenti del centro città.
Dopo la presentazione dei risultati raggiunti in questi primi sei mesi da parte della consulente di Sea-s Alessandra Rostagno, sono seguite le osservazioni dei cittadini presenti.
In molti hanno evidenziato la “disparità di trattamento” tra condomini vicini: c’è chi ha i mastelli, chi i bidoni condominiali. Su questo punto l’assessore ha spiegato che il Comune ha chiesto a Sea-s un report condominio per condominio della dotazione fornita per avere un quadro della situazione e apportare eventualmente correttivi.
“La città è sporca, i bidoni sono un ricettacolo di sporcizia”, hanno detto i cittadini presenti. Anche qui, come alle Fornaci, è stata posta l’attenzione sugli abbandoni: “E’ un problema in tutta la città – ha evidenziato Pasquali – che richiede attività extra ai lavoratori. Bisogna contrastare questa attività illecita che ha ripercussioni negative sul servizio”. Il recupero di questo rifiuti ha un costo di 1000 euro al giorno. L’assessore ha ricordato che sono attivi 14 ecoausiliari che operano insieme alla polizia locale per sanzione chi non conferisce i rifiuti correttamente e li abbandona vicino ai cassonetti.