Sostenibilità e transizione energetica, Savona aderisce a progetto “EnerCmed”
- Postato il 12 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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La Giunta comunale di Savona ha approvato la delibera di adesione ad EnerCmed, un progetto Interreg promosso e coordinato dall’Università di Genova.
EnerCmed (acronimo che sta per Energy Community & Climate-resilient integrated paradigm for carbon neutrally and energy power) è un progetto che mira a promuovere la transizione energetica nelle aree urbane retroportuali attraverso lo sviluppo di Comunità energetiche rinnovabili (CER) e l’adozione di NBS (Nature Based Solutions), interventi ispirati e sostenuti dalla natura che proteggono, gestiscono in modo sostenibile e ripristinano gli ecosistemi (come esempio più noto può essere citato il bosco verticale di Boeri).
L’obiettivo principale è quello di ridurre la povertà energetica nelle aree marginali delle città portuali. EnerCmed coinvolge 5 aree residenziali in Spagna, Croazia, Grecia e Italia e si concentra su modelli innovativi che uniscono soluzioni tecnologiche e naturali per migliorare l’efficienza energetica e l’inclusione sociale.
Savona, come già in precedenza Genova, aderisce al progetto come follower contribuendo all’individuazione all’interno della città di siti dove promuovere o sperimentare soluzioni innovative nel campo delle CER e delle NBS. Inoltre, l’adesione permetterà all’Amministrazione di essere inserita nei futuri meccanismi di finanziamento che l’Unione Europea potrà destinare alle città follower finalizzate allo sviluppo di azioni concrete nell’ambito delle Comunità energetiche rinnovabili rafforzando così la collaborazione con l’Università di Genova.
“L’adesione a questo progetto – commenta l’Assessore alla transizione energetica Francesco Rossello – rafforza la collaborazione con l’Università di Genova e, in particolare, con l’indirizzo energetico di ingegneria che, proprio all’interno del nostro Campus, si sta consolidando. Lo sviluppo delle CER, così come quello delle NBS sono la via necessaria da seguire per affrontare la sfida del cambiamento climatico. Il piano prevede di collaborare con Unige per sperimentare soluzioni innovative nel nostro territorio, anche in sinergia con il Porto. Per noi è un’opportunità straordinaria coerente con le tante azioni che abbiamo assunto e che assumeremo ancora per favorire l’adattamento climatico, la riduzione delle emissioni e la produzione di energia da fonti rinnovabili”.