Squillace, cittadinanza onoraria al Cardinale Battaglia
- Postato il 26 febbraio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Squillace, cittadinanza onoraria al Cardinale Battaglia

Squillace, Cardinale Battaglia cittadino onorario. Approvata all’unanimità la delibera del consiglio comunale per il conferimento. Zofrea: «Per il forte legame che ha saputo mantenere con la nostra comunità».
SQUILLACE (CATANZARO)- Seduta straordinaria, quella svoltasi nel pomeriggio di martedì scorso, per il Consiglio comunale di Squillace, convocato con un unico punto all’ordine del giorno: il conferimento della Cittadinanza onoraria al cardinale Domenico Battaglia. L’assemblea ha approvato la proposta all’unanimità dei presenti, aprendo così il percorso istituzionale che culminerà nella cerimonia ufficiale prevista per martedì 3 marzo, alle 11, nella basilica cattedrale “Santa Maria Assunta” di Squillace.
IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA AL CARDINALE BATTAGLIA
Nella delibera approvata, il Consiglio comunale ha ricordato che la cittadinanza onoraria rappresenta un riconoscimento riservato a personalità non residenti che si siano distinte per attività di alto valore sociale e che incarnino «i principi fondanti della comunità squillacese». Una definizione che trova piena corrispondenza nella figura del cardinale Battaglia, il cui legame con Squillace affonda le radici negli anni della formazione.
IL PERCORSO SPIRITUALE E IL LEGAME STORICO CON IL SEMINARIO DI SQUILLACE
Nato a Satriano il 20 gennaio 1963, don Domenico Battaglia ha iniziato il suo percorso culturale e spirituale proprio nella Scuola media del Seminario di Squillace, proseguendo poi gli studi liceali nel Seminario di Catanzaro e completando la formazione filosofico-teologica nel Pontificio Seminario regionale “San Pio X”. Ordinato diacono l’8 agosto 1987 e sacerdote il 6 febbraio 1988 da monsignor Antonio Cantisani, ha ricoperto numerosi incarichi pastorali nell’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace: rettore del Seminario liceale, membro della Commissione “Giustizia e Pace”, amministratore e parroco in diverse comunità del territorio, collaboratore del Santuario di Torre Ruggiero e di altre realtà parrocchiali.
L’IMPEGNO SOCIALE PER GLI ULTIMI E LA NOMINA AD ARCIVESCOVO DI NAPOLI
Il Comune ha sottolineato come l’intera attività pastorale del Cardinale Battaglia sia stata caratterizzata da una costante vicinanza ai più deboli. Dal 1992 al 2016 ha guidato il “Centro calabrese di solidarietà”, impegnato nel recupero delle persone affette da dipendenze, e ha ricoperto ruoli di rilievo nel mondo delle comunità terapeutiche, fino alla presidenza nazionale della Fict. Nel 2016 Papa Francesco lo ha eletto vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, e proprio a Squillace, nella basilica “S. Maria Assunta”, ha voluto celebrare la sua prima messa da vescovo ricordando i momenti di preghiera vissuti da seminarista in quella stessa chiesa. Nel 2020 è stato nominato arcivescovo metropolita di Napoli, incarico assunto il 2 febbraio 2021. Il 4 novembre 2024 Papa Francesco ha annunciato la sua creazione a cardinale, avvenuta nel Concistoro del 7 dicembre dello stesso anno.
CARDINALE BATTAGLIA CITTADINO ONORARIO: LE MOTIVAZIONI DEL SINDACO ZOFREA E LA CERIMONIA DEL 3 MARZO
Il sindaco Enzo Zofrea ha proposto il conferimento della cittadinanza onoraria con una motivazione che mette in luce il profondo legame tra il Cardinale e la comunità squillacese: «Per il forte legame che ha saputo mantenere con la nostra comunità squillacese. In questa città ha trascorso gli anni dell’adolescenza che lo hanno visto frequentare il Seminario vescovile. Da qui è partito con il seme della spiritualità e della fedeltà alla Parola del Vangelo, che lo hanno accompagnato nel suo devoto servizio a favore dei bisognosi e dei più deboli».
LA CONSEGNA DELLE CHIAVI DELLA CITTÀ NELLA BASILICA CATTEDRALE
La delibera evidenzia inoltre l’umiltà, la disponibilità all’ascolto, la vicinanza a chi soffre e la fedeltà ai valori che da sempre caratterizzano l’animo degli squillacesi. Qualità che rendono il cardinale Battaglia, si legge nel testo, «figlio prediletto della nostra terra». Con l’approvazione della delibera, il Consiglio comunale ha dato mandato al sindaco di proclamare ufficialmente la cittadinanza onoraria e di consegnare al cardinale Battaglia un attestato di riconoscimento, insieme alle chiavi simboliche della Città, durante la cerimonia pubblica del 3 marzo 2026 nella basilica cattedrale “S. Maria Assunta”. L’ufficio Affari generali provvederà, infine, all’iscrizione del suo nome nel Registro della Cittadinanza onoraria della Città di Squillace.
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