Una barca a vela, le case tipiche, il campanile di Rollo, le colline: ecco il nuovo logo del porto turistico di Andora
- Postato il 5 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Andora. L’A.M.A., l’Azienda Multiservizi del Comune di Andora, ha presentato questa mattina il logo del porto turistico di Andora. Prossimamente sarà impresso su tutti i cartelli di accesso ai moli e su bandiere che daranno il benvenuto nell’approdo turistico Marina Resort a 4 stelle.
L’immagine rappresenta il porto di Andora come una porta sul mare: in primo piano una barca a vela, abbracciata dalle due banchine. In secondo piano, alcune case tipiche e il campanile di Rollo; sul lato destro, un ciclista stilizzato come invito a scoprire l’entroterra in modo sostenibile. In ultimo piano le colline, racchiuse da un arco che rappresenta la “porta/portale” che accoglie e invita ad entrare. Il nuovo logo è declinato in due versioni cromatiche: la prima, a base blu, più istituzionale; la seconda, a base azzurra, più fresca e luminosa.
“Non è semplicemente un segno grafico, ma il simbolo di una visione: quella di un porto che vuole essere sempre più porta di accesso al territorio, al mare e alle esperienze che questo territorio può offrire – ha dichiarato il presidente dell’AMA Fabrizio De Nicola – Si prefigge di rappresentare la viva complessità della realtà portuale, legata al turismo, allo sport e al territorio, ma anche la forte volontà di rafforzare il legame con Andora. Da sempre la promozione del nostro porto promossa dall’A.M.A. ha compreso la valorizzazione dell’entroterra e delle attività della costa. La lunga storia del porto di Andora, di cui si profila un ulteriore sviluppo logistico, l’eccellente lavoro svolto da chi vi opera sia in ambito professionale e sportivo sono una risorsa per tutto il comune”.
L’immagine è in linea anche con la nuova visione dei porti: “Oggi il turismo nautico sta cambiando profondamente. Non è più soltanto ormeggio o transito, ma sempre più turismo esperienziale. I dati dell’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare mostrano che oltre il 52% dei diportisti visita l’entroterra e il 45% i centri storici durante la permanenza in porto, segno di quanto il porto sia ormai una vera porta di accesso al territorio – ha esposto De Nicola – La ricerca evidenzia anche un turismo nautico dinamico e giovane: il 64% dei diportisti ha tra i 31 e i 50 anni, e molti utilizzano la barca per soggiorni brevi, tra 3 e 5 notti, integrando la navigazione con esperienze a terra come sport, cultura, escursioni e gastronomia. Questo significa che i porti turistici devono evolversi: non solo infrastrutture nautiche, ma hub territoriali di servizi, accoglienza e sviluppo locale“.
Il logo è stato realizzato dalla grafica dottoressa Claudia Biolchi: “La ringraziamo per il percorso creativo che ha fatto con noi – ha dichiarato il presidente De Nicola – Tutte le grafiche che ci ha proposto erano eccellenti: in questa fase abbiamo prediletto una immagine meno stilizzata e volendo più didascalica con l’obiettivo di certificare il reciproco abbraccio fra Andora e il suo porto. Per questo il logo che presentiamo oggi non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. È il simbolo di un porto che vuole crescere insieme al territorio, interpretando le sfide della sostenibilità, dell’innovazione e della Blue Economy. Il porto turistico di Andora vuole continuare ad essere una porta aperta sul mare, sul territorio e sul futuro. Un percorso grafico che si potrà evolvere con l’evoluzione del porto ed in linea con le nuove identità che assumerà nel tempo“.
Il sindaco Mauro Demichelis si è complimentato con l’A.M.A per il logo scelto “perfettamente in sintonia con l’identità di un porto strettamente collegato con il territorio ed in linea con le evoluzioni logistiche che saranno realizzate con il PUO che lo renderanno più moderno, accessibile e coinvolgente anche per chi non ha la barca non pratica sport di mare”.