Verstappen: "Vuoi vedere il mio sedere" gaffe di Max alla presentazione Red Bull e Audi punge Ferrari: "Un errore"

  • Postato il 16 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Una voce fuori dal coro, sempre. Anche in questo il migliore e campione del mondo per distacco. Anche quando spezza la liturgia di una presentazione della livrea per il Mondiale 2026 di F1. Ovviamente stiamo parlando di Max Verstappen che ha colorato l’evento in cui veniva svelata la nuova Red Bull, non proprio la monoposto nata con la rivoluzione dei regolamenti ma solo l’outfit che vedremo in pista.

Proprio nelle ore precedenti la presentazione di Red Bull, ma anche di Racing Bulls, un’altra scuderia, Audi che farà il suo debutto, ha attaccato di petto la Ferrari con la pesante critica nei confronti di Maranello da parte di Antoine Le Nel, Chief Marketing Officer di Revolut, title sponsor del team che ha rilevato Sauber.

La nuova Red Bull per riprendersi lo scettro

Nel primo anno della nuova collaborazione non poteva che avvenire presso la sede centrale della Ford a Detroit, la presentazione della Red Bull per il 2026. O meglio, per ora, solo la livrea della nuova monoposto che invece sta ultimando gli ultimi dettagli nella fabbrica di Milton Keys.

“Due icone, un’ambizione” era lo slogan che ha caratterizzato una presentazione a cui hanno partecipato tutti a cominciare da quel Max Verstappen, che riprenderà la caccia al 5° mondiale sfuggito per soli 4 puntiu, il nuovo pilota Isack Hadjar, il team principal Laurent Mekies, ma anche il CEO della F1, Stefano Domenicali, nonchè Bill Ford, pronipote di Henry Ford e presidente dell’azienda nonchè padrone di casa.

Livrea blu scintillante

Sembra un po’ un ritorno al passato per la Red Bull, almeno per la colorazione. La RB22 che è stata svelata nella notte italiana, era solo una show car adattata per il lancio. La nuova livrea presenta numerosi cambiamenti. Mantiene il tradizionale blu navy Red Bull, abbinato al muso giallo e al classico logo RB sul cofano motore, ma la vernice non è più opaca come negli ultimi anni, anzi è tornata la classica finitura metallizzata lucida degli albori.

Una scelta per mettere in risalto i riflessi che si avvicinano al blu Ford, una tonalità più chiara con un suo codice industriale e quella che contiene il logo dell’azienda americana che tutti conoscono. A seconda della luce che la colpisce, l’auto appare più o meno chiara, con un effetto riflettente. Ricordiamo che la F1 ha imposto alle monoposto di abbandonare il nero della fibra di carbonio per ridurre il peso della vernice, e che il 60% della carrozzeria deve essere del colore distintivo di ogni team.

Verstappen straripante: “Vuoi vedere il mio culo?”

C’è stato anche un momento cool, è proprio il caso di dirlo vista l’assonanza. Quando sono stati chiamati i piloti Red Bull sul palco, quel mattacchione di Verstappen si è reso protagonista di un’uscita divertente quanto un po’ imbarazzante quando la presentatrice dell’evento ha fatto una domanda a Max sul nuovo vestiario:

  • Presentatrice: *Max parlaci della nuova divisa della squadra, vuoi farci vedere qualcosa”
  • Verstappen: “Vuoi vedere il mio culo?”
  • Presentatrice: “Non lo so. Sì”

Dopo le battute, Verstappen ha parlato della vettura e delle sue aspettative: “Penso che sia molto meglio, sì. La chiedevo da un po’. Quindi è fantastica, sì. Mi piace la lucentezza e mi piace il blu, è il mio colore preferito. Mi piacciono anche i contorni del logo Red Bull. È tornato ed è molto più fresco”.

Accanto a Max, il suo nuovo compagno di squadra Isak Hadjar ennesima promozione dalla scuderia satellite Racing Bulls con l’obiettivo di non fare la fine dei suoi predecessori Liam Lawson e Yuki Tsunoda. Il pilota francese ha parlato delle sue ambizioni per il 2026. “Sono in una grande squadra e voglio una vittoria… almeno”.

Presentata anche la Racing Bulls

Una festa di famiglia praticamente. In tempi di ristrettezze economiche (si fa per dire essendo F1) simultaneamente è stata presentata anche la “sorellina” Racing Bulls che sarà affidata alla guida del confermato Liam Lawson e Arvid Lindblad, potremmo dire l’ultimo talentino sponsorizzato e spinto da Helmut Marko alla ricerca di un altro nuovo Verstappen. Showcar anche la scuderia con il cuore a Faenza della vecchia Minardi, con livrea che mantiene colori molto simili a quelli della scorsa stagione, in questo caso in una tonalità opaca con bianco e blu navy abbinati con grande successo.

Il title sponsor Audi attacca Ferrari: “Brutta scelta”

In attesa dei primi riscontri in pista, i test a porte chiuse di fine mese a Barcellona e poi quelli ufficiali in Bharain a febbraio (in cui mancherà la voce di Carlo Vanzini) è già elettrica l’aria che si respira tra i team. Non bastasse la guerra fredda sulle componenti, le power unit, i carburanti e le zone grigie sui nuovi regolamenti, arriva anche la frecciatina al veleno da parte di Audi nei confronti della Ferrari.

In un intervento al podcast Business of Sport, Antoine Le Nel, Chief Marketing Officer di Revolut, il colosso bancario title sponsor di Audi ha criticato aspramente la scelta della Ferrari di dare ampio spazio al suo di title sponsor, oramai da un paio di anni a questa parte, Hewlett-Packard lasciando un evidente spazio bianco sulla propria livrea per metterci dentro il classico logo HP con la scritta in azzurro addirittura poi in un paio di occasioni, specie nelle tappe americane cambiando proprio buona parte della colorazione della monoposto..

“Senza offesa per nessuno dei marchi coinvolti, ma penso che quello che HP e Ferrari hanno fatto alla loro auto non sia buono dal punto di vista del design […] Voglio dire, come si può mettere del blu su una macchina rossa? Semplicemente non va bene”.

Autore
Virgilio.it

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