F1 | GP Australia – Pirelli comunica le strategie per la gara: una o due soste a Melbourne?

  • Postato il 7 marzo 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
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Pirelli comunica le strategie per il GP d’Australia di F1. La tattica da adottare nella prima gara del 2026 appare piuttosto scontata, ma occhio al possibile ingresso della Safety Car che potrebbe far saltare il banco.

Nel primo weekend della stagione 2026 a tenere banco sono state le nuove vetture, con il regolamento tecnico che ne ha stravolto le caratteristiche. Il tema pneumatici, che hanno spesso tenuto banco negli ultimi anni, è stato per il momento messo in secondo piano, ma potrebbe tornare prepotentemente in gara. Ecco le strategie consigliate da Pirelli per il GP d’Australia di F1.

Pirelli f1 strategie australia
Il poleman, George Russell, premiato con il gommino Pirelli dallo snowboarder australiano Scotty James, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Milano-Cortina – Credit: Pirelli

Le prime discutibili qualifiche del 2026 hanno visto il dominio della Mercedes, con George Russell che ha conquistato la prima fila davanti al compagno di box, Kimi Antonelli. La freccia d’argento #63 ha rifilato ben 8 decimi alla Red Bull di Isack Hadjar, terzo. Il risultato del pilota franco-algerino dimostra il grande lavoro fatto dal team Milton Keynes alla sua prima gara con la power unit realizzata in casa con il supporto della Ford.

La superiorità dimostrata dai piloti capitanati da Toto Wolff è tale che saranno difficilmente attaccabili in gara. La Mercedes va dunque a caccia di quella doppietta che alla prima gara della stagione manca dal 2019, quando Valtteri Bottas vinse a Melbourne davanti a Lewis Hamilton

La Ferrari va in confusione con il software a partire dalla Q2 e deve accontentarsi della P4 con Charles Leclerc e della P7 con Lewis Hamilton. Le due SF-26 potranno però contare su un eccellente sistema di partenza per recuperare immediatamente posizioni al via.

Il software ha mandato in tilt l’altra Red Bull, quella di Max Verstappen. Il fenomeno olandese, finito a muro in Q1, partirà dal fondo della griglia e ci aspettano fuoco e fiamme da uno come lui per risalire la griglia. Un plauso va fatto anche all’Audi che, alla prima qualifica della sua storia in F1, ottiene subito l’accesso in Q3 con Gabriel Bortoleto.

Si va verso la singola sosta Medium-Hard, ma la Safety Car potrebbe scombinare le carte

Nel weekend di Melbourne non si è fatto altro che parlare di deployment dell’energia, tant’è che di pneumatici si è discusso ben poco. Eppure le coperture erano state un tema importante nelle passate stagioni. Infatti, spesso nelle passate edizioni del GP d’Australia hanno avuto la meglio le vetture che riuscivano a gestire meglio il graining, fenomeno che spesso si manifestava sul circuito cittadino dell’Albert Park.

Nel corso di questo weekend, però, le tre mescole hanno mostrato una bassa usura tant’è che tutte potrebbero essere utilizzate durante la gara. In ogni caso, come rivelato dal nuovo Direttore Motorsport di Pirelli, Dario Marrafuschi, la strategia più veloce è quella a singola sosta. Partenza con le Medium (banda gialla) per poi montare le Hard (banda bianca) tra il 20° e il 26° giro. Chi invece vuole adottare una tattica di gara più aggressiva può pensare di partire con le Soft (banda rossa), per poi passare alle Hard tra il 15° e il 21° giro.

Queste rappresentano però le migliori strategie in condizioni di gara normali. Sono diversi i fattori che potrebbero portare alle due soste. Innanzitutto la Safety Car, la cui probabilità d’ingresso è pari al 75% a Melbourne. Se poi si considera che siamo alla prima gara del nuovo ciclo regolamentare e che le vetture sono ancora acerbe dal punto di vista dell’affidabilità, questa percentuale può essere anche maggiore.

Inoltre, il fatto che la gara si disputerà con cielo sereno e una temperatura di circa 26°C, maggiore rispetto a quella riscontrata nel sabato di Melbourne, potrebbe spingere ulteriormente i team a passare alla due fermate. Questo anche perché per passare in pit lane ed effettuare il pit stop si perdono soltanto 21 secondi.

Le strategie più veloci per il GP d’Australia di F1 secondo Pirelli

  • 1 sosta: Medium (20-26 giri) – Hard (fino alla bandiera a scacchi)
  • 1 sosta: Soft (15-21 giri) – Hard (fino alla bandiera a scacchi)
  • 2 soste: Medium – Hard – Medium
  • 2 soste: Soft – Medium – Soft

[Credit immagine di copertina: Pirelli]

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