Maculopatie, Bucci: “Prevenzione, cura e innovazione per la salute visiva, Liguria capofila”
- Postato il 23 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. “Prevenzione, diagnosi precoce, accesso alle cure e innovazione terapeutica rappresentano oggi le principali leve per contrastare le patologie degenerative della retina e della macula, tra le cause più diffuse di grave riduzione della visione centrale e, nei casi più avanzati, di cecità. Un impegno che la Regione Liguria ha scelto di tradurre in politiche sanitarie concrete diventando punto di riferimento a livello nazionale”. Così il presidente della Regione Marco Bucci durante l’evento Macula 2026, appuntamento di grande rilievo scientifico e istituzionale nel quale la Liguria ha confermato il proprio ruolo di Regione capofila nei progetti dedicati alla tutela della salute visiva.
“Parliamo di patologie strettamente legate all’invecchiamento della popolazione e alla crescente diffusione di malattie croniche come diabete e ipertensione – proseguono il presidente Bucci e l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –, con un impatto sanitario, sociale ed economico sempre più rilevante, soprattutto in una regione come la Liguria, caratterizzata da un’elevata età media. Proprio partendo da questa consapevolezza la Regione Liguria ha scelto di rafforzare in modo concreto le politiche di tutela della salute visiva. Dal 1° gennaio 2026 è infatti prevista l’esenzione dal ticket per tutte le prestazioni diagnostiche e terapeutiche rivolte ai pazienti con diagnosi accertata di maculopatia essudativa. Grazie a questo provvedimento, la Liguria è la prima Regione in Italia a garantire l’accesso completamente gratuito a diagnosi e cure per questa patologia”.
La maculopatia essudativa colpisce la parte centrale della retina, compromettendo la visione dei dettagli e, se non trattata tempestivamente, può determinare una grave perdita della vista centrale, con conseguenze significative sull’autonomia e sulla qualità della vita dei pazienti. “Garantire diagnosi precoce e tempestività terapeutica – specifica l’assessore Nicolò – significa prevenire disabilità e non autosufficienza”.
Accanto alla cura, la Regione ha investito in modo deciso anche sulla prevenzione. Dal 24 novembre 2025 è infatti partita la sperimentazione del progetto di screening oculistico in farmacia con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) nelle ASL 3 e ASL 2, nelle aree genovese e savonese.
“Ad oggi – prosegue Nicolò- sono già oltre 2.300 gli esami OCT effettuati in farmacia, a conferma dell’efficacia di un modello di sanità di prossimità che porta i servizi direttamente sul territorio”.
L’OCT è un esame diagnostico avanzato, rapido e non invasivo, fondamentale per l’individuazione precoce di patologie come la degenerazione maculare e la retinopatia diabetica. Lo screening è rivolto ai residenti liguri senza diagnosi accertata di maculopatia o che non abbiano effettuato un esame OCT negli ultimi 18 mesi, con particolare attenzione alle persone con diabete e ai cittadini con più di 55 anni.
“La tutela della vista – conclude l’assessore alla Sanità – non è solo una questione sanitaria, ma una vera scelta di civiltà. Investire in prevenzione, garantire l’accesso alle cure e sostenere l’innovazione significa difendere l’autonomia delle persone, ridurre le disuguaglianze e rafforzare la coesione sociale. In questo percorso, iniziative come l’esenzione dal ticket e lo screening OCT in farmacia dimostrano come la ricerca e la competenza scientifica possano diventare politiche pubbliche capaci di migliorare concretamente la vita dei cittadini”.
Erano presenti all’evento, tra gli altri, Cristina Lodi assessore al Welfare del Comune di Genova, Alessandro Bonsignore presidente Ordine dei Medici di Genova,
Piero Ruggeri preside della Scuola Scienze Mediche e Farmaceutiche
Monica Calamai, direttore generale IRCCS AOM e Marco Damonte Prioli, direttore generale ATS Liguria.