Uno spazio pubblico intitolato alla Repubblica dell’Ecuador, unanimità in consiglio comunale
- Postato il 25 febbraio 2026
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- Di Genova24
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Genova. È stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale la mozione, presentata dal Ccapogruppo di Forza Italia Mario Mascia, che impegna la sindaca e la giunta all’intitolazione di uno spazio pubblico della città alla Repubblica dell’Ecuador, portando avanti le interlocuzioni con il Consolato dell’Ecuador a Genova, “quale segno di riconoscimento del contributo sociale, culturale ed economico offerto alla città”.
La versione originaria del documento di iniziativa consiliare, accolto con favore dall’assessore Emilio Robotti a nome della giunta della sindaca Silvia Salis, in accordo col capogruppo azzurro è stata emendata e integrata dal consigliere delegato alle Relazioni internazionali Simohamed Kaabour, anche a nome del gruppo del Partito Democratico e della maggioranza, così estendendo l’impegnativa “a valutare, secondo le procedure previste dal Comune di Genova, l’intitolazione di uno spazio pubblico cittadino a Piazza dei Popoli, prendendo origine dall’iniziativa del Consolato dell’Ecuador a Genova che, attraverso la richiesta di individuare uno spazio di riconoscimento, ha reso evidente la necessità di valorizzare in forma stabile la vocazione multiculturale della città e il contributo delle diverse ‘comunità straniere’ presenti sul territorio” nonché “a promuovere iniziative istituzionali e culturali finalizzate a rafforzare ancor più il legame tra Genova e i paesi di origine delle comunità presenti nel tessuto cittadino”.
“La comunità ecuadoriana a Genova rappresenta circa 12mila persone, anzi quasi 50mila se si considerano i cittadini italiani di origine ecuadoriana che non vengono conteggiati negli studi statistici ma continuano a fruire dei servizi resi dalla rappresentanza consolare genovese: si tratta di almeno la metà dei genovesi di origine straniera – spiega l’avvocato Mascia, ex assessore nella giunta Bucci bis – l’intitolazione di questo spazio pubblico vuol essere il riconoscimento tangibile da parte della città della quotidiana presenza di questo popolo solidale e laborioso nelle famiglie, nei condomini, nelle chiese, nei negozi, nelle imprese, nelle scuole e nelle associazioni del territorio in piena integrazione coi valori e con la storia della popolazione genovese”.
“Le ecuadoriane e gli ecuadoriani genovesi, anche grazie all’impegno proattivo del console generale dell’Ecuador a Genova Oscar Izquierdo Arboleda – spiega Mascia – sono attivamente coinvolti in iniziative legate alla migliore integrazione e inclusione della comunità ecuadoriana genovese nelle dinamiche socio-economiche della nostra Città”.
“La seconda edizione del Festival del Migrante e la Famiglia Ecuatoriana al Palatecknoship della Fiumara, cui sono stato invitato e ho avuto l’onore di partecipare anche con il presidente del consiglio comunale Claudio Villa, dimostra nei fatti che non è un sogno ma è già una realtà tangibile a Genova l’integrazione della comunità ecuadoriana nel tessuto sociale cittadino, con un ormai consolidato e reciproco rapporto di rispetto e valorizzazione delle relative culture e tradizioni. Basti pensare che a Quito in Ecuador già dal 1858 è presente un Parque Italia dedicato al nostro Paese”, aggiunge.
“Sono orgoglioso e soddisfatto del responso unanime tributato all’iniziativa dall’assise democratica più prestigiosa e rappresentativa della città di Genova. Questo spazio pubblico dedicato da Genova alla Repubblica dell’Ecuador” conclude il Capogruppo azzurro genovese Mascia “potrà così ospitare non solo eventi e manifestazioni civiche e protocollari ma anche cerimonie di rilevanza istituzionale come la Festa Nazionale e l’omaggio alla Bandiera della Repubblica dell’Ecuador”.